Nightguide intervista le  Exit Eden

Nightguide intervista le Exit Eden

Una nuova band si affaccia sulla scena rock/metal: si tratta delle Exit Eden, un gruppo tutto al femminile composto da Amanda Somerville (che ha collaborato con AvantasiaEpica e Kamelot), Clémentine DelauneyMarina La Torraca e Anna Brunner (ex Vision Of AtlantisSerenity e Melted Space).
In occasione dell'uscita dell'album di debutto “Rhapsodies In Black”, uscito il 4 agosto per Napalm Records abbiamo intervistato Anna Brunner  e Clémentine Delauney.
 
A cura di Yamilè Barcelò
Com'è nato il progetto “ Exit Eden” e perché avete scelto questo nome?
Anna: Io e Amanda eravamo in studio quando il nostro produttore ci ha presentato questo progetto. Ci è subito piaciuto, anche se all'inizio poteva sembrare folle e a dire il vero non avevamo la più pallida idea che poi da lì sarebbe nata una nuova band. Dopo che abbiamo maturato il tutto contattammo Marina, che da tempo collaborava insieme a noi, e poi arrivò Clementine così completammo la formazione.
Clementine: Per la scelta del nome volevamo soffermarci in un nome che davvero ci potesse contraddistinguere.  Abbiamo avuto lunghe discussioni e dopo aver esaminato per giorni liste infinite di nomi abbiamo deciso per “Exit Eden”, perché a nostro parere ha innumerevoli interpretazioni. L'Eden è il luogo dove la donna si sente libera, forte e vulnerabile allo stesso tempo. Un nome che racchiude anche le nostre voci che variano dalla più classica alla più rock. Exit Eden per noi è uscire dai cliché, dai canoni, dai pregiudizi.
Rhapsodies In Black”, l'album di esordio appena uscito il 4 agosto, contiene un mix di cover internazionali di alcuni brani celebri dell'ambiente pop contemporaneo: da Rihanna a Lady Gaga, Adele e Katy Perry, ma anche di alcuni artisti consacrati da tempo alla scena musicale quali i Depeche Mode, Madonna e Brian Adams tra gli altri.  Con quale criterio avete scelto le canzoni da interpretare in chiave symphonic metal?
Anna: Ci sono state consigliate delle canzoni pop che potevano avere un discreto successo convertite in chiave symphonic metal, quindi diversi artisti, diversi periodi, diversi stili di musica pop. La mia preferita ad esempio è  “Unfaithful” (cover di Rihanna). Ritengo che ci rispecchia parecchio in tutto ciò che vogliamo mostrare e vogliamo dire e perché è molto diversa dall'originale.

Clementine: Molte di queste canzoni in effetti ci sono state proposte e in un inizio era una lunga lista che poi abbiamo dovuto scremare. Nella scelta finale per la tracklist dell'album sono intervenuti tutti i musicisti coinvolti, trasformando a livello melodico queste canzoni pop in vere e proprie canzoni metal. A me è piaciuto moltissimo poter cantare “Frozen”, che è una delle mie canzoni preferite di Madonna e sono stata davvero felice di vederla tramutata in chiave metal.
Come siete riuscite a mixare le vostre voci e renderle così ben uniformate? Sicuramente un processo non facile date le quattro voci così differenti tra loro: il canto lirico di Somerville e Delauney, e quello più pop de La Torraca e Brunner.
Anna: Uno delle effetti più interessanti di questo album sono appunto le nostre voci così diverse, ma amalgamate in modo del tutto naturale. È come se l'avessimo fatto da sempre, è stato tutto molto spontaneo e gli esiti si vedono.
Sappiamo che Amanda è stata insegnante di canto di Simone Simons e che, in occasione del tour americano degli Epica, l'ha sostituita perché affetta da una infezione da Staphylococcus. Gli ha chiesto lei di partecipare ai brani “Frozen” e “Skyfall” ?
Clementine: Simone è una grande amica, oltre ad essere una cantante eccezionale con un timbro di voce unico che la rende riconoscibile in ambito musicale. Volevamo inserire alcuni “guest” nella nostra tracklist per dare diversità alla registrazione delle canzoni e quando gliene abbiamo parlato lei ha subito appoggiato il progetto. Ci ha molto sorpreso il suo entusiasmo, felicissima della scelta delle canzoni. Ci siamo divertite molto in fase registrazione ed è stato uno spaso lavorare insieme.
 
Perché la scelta di inserire una voce maschile (Rick Altzi MASTERPLAN) nell'album? Nello specifico nella traccia “Total Eclipse of The Heart”, la cover di Bonnie Taylor?
 
Anna: Con la scelta di “Total eclipse of the heart” ci è venuto spontaneo pensare di trovare una voce maschile per interpretarla. Quella canzone, a nostro avviso, doveva contenere una voce maschile altrimenti sarebbe risultata un po' incompleta. Abbiamo chiesto a Ritz perché è un cantante straordinario, con una voce graffiante che si adeguava perfettamente a quel che si voleva trasmettere. Siamo state davvero felici che abbia accettato di unirsi a questo progetto prestando la sua voce.    
 
L'intero album è suddiviso in capitoli? Così come nei primi due singoli rilasciati: “Unfaithful” (cover di Rihanna) e “Impossible” (cover di Shontelle)?
 
Clementine: Si, l'intero album è suddiviso in capitoli perché volevamo raccontare delle storie con ognuna di queste canzoni, mantenendo però un filo conduttore fra tutte. Sollecitare l'attenzione e l'attesa per la nuova canzone che sussegue e il nuovo video.
Anna: Esattamente. È come dividere una intera storia in capitoli, che sono le stesse canzoni, per creare aspettative tra il pubblico e la voglia di volerne ascoltare delle altre.
 
Questi videoclips creano una magia evocativa e suggestiva, dove voi non vi limitate solo a cantare ma recitate una parte, trasmettendo un vero pathos con le vostre performance vocali. In quale posto sono stati girati?
 
Clementine: Il tutto è stato girato in un grande castello vicino ad Amburgo, Germania. Le riprese aeree sono state girate con il Drone per far vedere la immensità e la bellezza del posto. I singoli video invece nelle stanze all'interno del castello. Un luogo incredibilmente mistico e affascinante, che ricrea alla perfezione la atmosfera un pò dark che volevamo dare e nella quale ci siamo immedesimate.

Avete già in programma qualche tournée per promuovere l'uscita dell'album? Italia è nelle vostre prossime mete?
 
Anna: In realtà non abbiamo ancora in programma nessuna tournèe. Ci presenteremo come Exit Eden per la prima volta al Metal Dayz di Amburgo in Germania  il prossimo 22 settembre.
Clementine: Ci piacerebbe moltissimo fare un tour molto presto e soprattutto arrivare in Italia, paese che amiamo. Speriamo presto!
 
La tracklist di “Rhapsodies In Black”:
01.Question Of Time - Depeche Mode cover
02. Unfaithful -  Rihanna cover
03. Incomplete - Backstreet Boys cover
04. Impossible - Shontelle cover
05. Frozen - Madonna cover
06. Heaven - Bryan Adams cover
07. Firework - Katy Perry cover
08. Skyfall - Adele cover
09. Total Eclipse of the heart - Bonnie Taylor cover
10. Paparazzi - Lady Gaga cover
11. Fade To Grey - Visage cover
 

exit eden, interviste, rock band

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